Il Poliambulatorio Kinesiterapico Tesoriera dal 2004 è accreditato con il Servizio Sanitario Regionale per
l’attività Specialistico-ambulatoriale e di Recupero e Rieducazione Funzionale di 1° livello in fascia a A.
E’ quindi possibile , in caso di prescrizione del medico curante, effettuare presso PKT visite specialistiche ortopediche, fisiatriche, dermatologiche e le terapie riabilitative previste dalla convenzione (creare aggancio con Visite specialistiche e terapie).

Il Codice Fiscale come elemento identificativo del paziente
L’introduzione del nuovo modello di ricetta del Servizio Sanitario Regionale, a partire dal 1° luglio 2005, ha comportato l’adozione del codice fiscale come unico elemento identificativo del paziente.
Il codice fiscale assume quindi un’importanza essenziale al fine di usufruire presso PKT di servizi e/o di prestazioni in convenzione con il Servizio Sanitario Regionale.

Pagamenti del Ticket
Il paziente è tenuto al pagamento del ticket sanitario che può avvenire direttamente presso il Poliambulatorio. Può essere effettuato in contanti, con il Bancomat, con le carte di credito più diffuse o con assegno esibendo un documento di identità
Il ticket ammonta a € 26,70 per la prima visita ed € 15,90 per ogni visita di controllo
Per i trattamenti riabilitativi il ticket massimo è di € 66,15

Esenzioni dal pagamento del ticket
Le esenzioni dal pagamento del ticket sono determinate da età e reddito, da un’invalidità o patologia, oppure sono destinate a tutti in particolari fasi della propria vita (screening oncologici, gravidanza).
Sono esenti dal pagamento del ticket di tutte le visite specialistiche e gli esami diagnostici:
• cittadini di età inferiore a 6 anni e superiore a 65 anni, appartenenti a un nucleo familiare con reddito complessivo lordo non superiore a 36.151,98 euro
• titolari di pensioni sociali e loro familiari a carico; disoccupati e loro familiari a carico appartenenti a un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico. Può considerarsi disoccupato anche il lavoratore in mobilità e loro familiari a carico (da non confondersi con il lavoratore in cassa integrazione, per il quale il rapporto lavorativo è ancora in corso) solo se il soggetto è iscritto al Centro per l’impiego ed appartiene ad un nucleo familiare così come previsto per il disoccupato;
• titolari di pensioni al minimo di età superiore a 60 anni e loro familiari a carico, appartenenti a un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico
• invalidi di guerra e per servizio appartenenti alle categorie dalla I alla V
• invalidi civili e invalidi per lavoro con una riduzione della capacità lavorativa superiore ai 2/3
• invalidi civili con indennità di accompagnamento
• ciechi e sordomuti
• ex deportati nei campi di sterminio nazista
• vittime di atti di terrorismo o di criminalità organizzata
I cittadini in possesso del certificato di esenzione con il codice E02, disoccupati e lavoratori in mobilità, dovranno recarsi alla propria Asl di riferimento per l’eventuale rinnovo del certificato. Considerata l’estrema variabilità della condizione, la proroga non è automatica.
Per maggiori informazioni consultare anche il sito della Regione Piemonte:
http://www.regione.piemonte.it/sanita/cms2/guida-al-servizio-sanitario/sostegno-alle-cure/286-esenzione-ticket-visite-ed-esami
L’attestazione del diritto all’esenzione deve essere sempre effettuata dal Medico prescrivente,
cui spetta il compito di riportare il codice previsto nell’apposito riquadro della ricetta.