Gli ultrasuoni consistono in vibrazioni sonore a frequenza così elevata da non essere percepibili all’orecchio umano. Gli apparecchi di ultrasuonoterapia sono costituiti da un generatore di corrente ad alta frequenza, un cavo schermato e una testina emittente che di solito viene posta sulla zona da trattare in maniera fissa o mobile. Gli ultrasuoni possono essere usati anche in acqua: la testina viene immersa nel mezzo idrico a circa 2 cm di distanza e parallelamente alla porzione da trattare.
L’applicazione con testina fissa è utilizzata quando l’area che deve essere trattata è piuttosto limitata, come per esempio uno sperone calcaneare;
Gli ultrasuoni possono essere applicati anche con testina mobile, chiamata anche testina a massaggio.
In questo caso il fisioterapista fa scorrere sulla cute del paziente il manipolo con la testina, eventualmente frizionandolo.
Le indicazioni della ultrasuonoterapia sono: sciatalgie e nevriti in genere, periartriti scapolo-omerali, epicondiliti, morbo di Dupuytren e contratture muscolari