Sono correnti bidirezionali e a bassa frequenza. Si formano ed interferiscono con i tessuti nel punto in cui due correnti a media frequenza si incrociano. Hanno funzione essenzialmente analgesica e trofica con effetto in profondità (a frequenze inferiori a 50 Hz danno vasodilatazione, a frequenze superiori un’azione eccitomotoria).
Sono indicate nei casi di artrosi e tendinopatie profonde, ipotrofia muscolare, disturbi neurovegetativi e morbo di Raynaud, fibromialgia, cefalea ed emicrania